<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854</id><updated>2012-01-08T22:59:20.314+02:00</updated><category term='Basile'/><category term='last supper'/><category term='settis'/><category term='cantieri'/><category term='fermiamo i restauri'/><category term='&quot;Opificio delle pietre dure&quot;'/><category term='introduzione'/><category term='rubrica'/><category term='web'/><category term='Marabelli'/><category term='documentazione'/><category term='GraDoc'/><category term='kermes'/><category term='conservazione del digitale'/><category term='culturaitalia.it'/><category term='archivi'/><category term='Ultima cena'/><category term='restauro'/><category term='RecorDIM'/><category term='Dario Fo'/><title type='text'>kermes - internet per il restauro</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>33</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-406574068425567673</id><published>2011-05-31T17:30:00.002+02:00</published><updated>2011-05-31T17:35:02.369+02:00</updated><title type='text'>Wikipedia candidata a patrimonio culturale dell'umanità</title><content type='html'>Ma perchè non ci occupa di cose serie?&lt;br /&gt;La proposta lascia allibiti, e sembra ripetere quella di Internet (tutta la rete ... rappresentata da chi?) come Nobel per la Pace.&lt;br /&gt;Diverse le motivazioni, identico il non vago sapore di ridicolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ahttp://www.blogger.com/img/blank.gifr=stampa&amp;cod=14967"&gt;Vedi la notizia &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-6083242739554264781</id><published>2011-04-14T09:20:00.000+02:00</published><updated>2011-04-14T09:21:12.824+02:00</updated><title type='text'>La stanza dove nacque Internet diviene un Museo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/04/13/foto/la_stanza_dove_nacque_internet_diventa_un_museo-14890120/1/?rss"&gt;La stanza dove nacque Internet diviene un Museo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-6083242739554264781?l=internetperilrestauro.blogspot.com' 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rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-6179557319626751545</id><published>2010-12-14T03:02:00.001+02:00</published><updated>2010-12-14T03:04:31.241+02:00</updated><title type='text'>Il teatro Scribe diventa il primo museo del Web</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la Stampa - cultura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/379341/"&gt;10/12/2010 - LA CITTA' CHE CAMBIA, NASCE IL POLO DEI MEDIA&lt;br /&gt;Progetto di Boglione per recuperare la struttura.&lt;br /&gt;Il Comune: avremmo un distretto unico al mondo&lt;br /&gt;EMANUELA MINUCCI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;TORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea è di quelle, come hanno fatto notare ieri in Comune, in grado di restituire ancora una volta a Torino il ruolo di apripista: stavolta sarà la prima città italiana in grado di inaugurare un museo dedicato a Internet. Ma non è tutto. Questa «pinacoteca sorvegliata dalla chiocciola del Web» che esporrà computer e mouse sarà sistemata a due passi dal Museo del Cinema e dal Museo della Radio. Tutto questo si deve a un’idea dell’imprenditore Marco Boglione, autentico appassionato d’informatica che nutre lo stesso «fanatico» sentimento per la sua città. E così, dal momento che giusto pochi giorni fa è riuscito a mettere le mani - pagandolo 156 mila euro da Christie’s - sul primo computer della storia firmato Apple, ha deciso di esporlo insieme con altri pezzi della sua singolare «@-collezione» nel primo museo tutto dedicato a Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sino a qualche giorno fa, però, l’idea di allestire una mostra permanente sulle origini del Web era soltanto un auspicio, bello, ma ancora solo teorico. Da lunedì scorso invece c’è anche la location, che più azzeccata non si potrebbe: si tratta del Teatro Scribe, che da anni, essendo ridotto a un cumulo di macerie, rappresenta un grande problema per il Comune, e in seconda battuta per il Museo del Cinema e per la Rai. Ed è proprio con alcuni vertici Rai che lunedì scorso si è incontrato l’imprenditore Marco Boglione. A loro - che sono i proprietari del Teatro Scribe - l’imprenditore ha sottoposto la suggestiva proposta di ambientarci un museo tutto dedicato a Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una proposta nata proprio perché a due passi da via Verdi - dove si trova il Teatro Scribe - c’è la Mole, con il suo Museo del Cinema, e ancor più vicino, vale a dire di fianco, c’è il Museo della Radio. Insomma, un intero distretto dedicato al mondo e all’arte della comunicazione. Unico nel suo genere, non solo in Italia, ma al mondo: «I forestieri che visitano il Museo del Cinema - ha spiegato ieri l’assessore Alfieri - restano sconcertati dal fatto che davanti al monumento simbolo di Torino siano ancora clamorosamente visibili le ferite inferte dalla seconda guerra mondiale al centro storico. Sarebbe fantastico che, grazie a un intervento di privati lungimiranti, davanti alla Mole si ricostruisse l’antico Teatro Scribe e &lt;span style="font-style:italic;"&gt;altrettanto fantastico che all’interno si creasse un moderno museo dedicato a Internet,&lt;/span&gt; in stretta relazione con i media che lo hanno preceduto, nell’ordine: il cinema, la radio, la televisione, tutti e tre raccontati nelle immediate vicinanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una soluzione del genere sarebbe un unicum a livello internazionale che farebbe dire ancora una volta: «Solo a Torino, dove tre di quei quattro media sono nati per quanto riguarda l’Italia, si poteva realizzare un’iniziativa del genere». Ma che cosa si esporrà in questo singolare museo? Pezzi storici come il primo Apple acquistato giorni fa da Boglione e battuto da Christie’s, libri e laboratori dedicati alla storia del Web, e più o meno 300 pezzi sempre della collezione di Boglione che comprende tutti i Commodore e molti Ibm, MacIntosh ed Apple. Sinora l’esemplare più prezioso era un Altair 8800 del ‘75, il primo personal della storia: sulla sua tastiera Gates e Allen hanno scritto i programmi per dare il via all’avventura di Microsoft. E l’Apple I, mai esposto prima d’ora, insieme con altri pezzi rari, si può ammirare nella vetrina del negozio K-Way di via Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-6179557319626751545?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/6179557319626751545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=6179557319626751545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/6179557319626751545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/6179557319626751545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2010/12/il-teatro-scribe-diventa-il-primo-museo.html' title='Il teatro Scribe diventa il primo museo del Web'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-2375748267347542769</id><published>2010-10-16T01:13:00.001+02:00</published><updated>2010-10-16T01:15:32.360+02:00</updated><title type='text'>Strategia d’un disastro  di Bruno Zanardi</title><content type='html'>Il corrente restauro estetico ha raggiunto il suo punto di crisi metodologica? Ha cioè toccato la soglia oltre la quale conviene, converrebbe, a tutti non più inoltrarsi? Era questo il senso della richiesta di moratoria dei restauri avanzata un paio d’anni fa da Carlo Ginzburg e Salvatore Settis, tuttavia rimasta lettera morta nonostante la sede, la prima pagina di Repubblica, e il suo ben preciso fondamento?&lt;br /&gt;Un quesito, il mio, nato da una visita alla recente mostra di Caravaggio alle Scuderie del Quirinale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getintervento&amp;id=998 "&gt;Leggi l'articolo su PatrimonioSOS.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-2375748267347542769?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/2375748267347542769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=2375748267347542769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/2375748267347542769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/2375748267347542769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2010/10/strategia-dun-disastro-di-bruno-zanardi.html' title='Strategia d’un disastro  di Bruno Zanardi'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-7049599854115842839</id><published>2010-08-27T14:46:00.001+02:00</published><updated>2010-08-27T14:48:44.004+02:00</updated><title type='text'>Mal d'archivio. Aiuto, stiamo  perdendo la memoria digitale</title><content type='html'>&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/08/24/mal-archivio-aiuto-stiamo-perdendo-la.html"&gt;Repubblica — 24 agosto 2010   pagina 40   sezione: CULTURA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sindrome si aggira per il mondo: il mal d' archivio. È una malattia endemica nell' habitat umano, visto che le civiltà scompaiono e le biblioteche bruciano, ma da qualche decennio a questa parte ha subito una mutazione in seguito al passaggio dalla carta al digitale, e ha tre cause principali. Primo, la deperibilità dell' hardware:i papiri sono arrivati sino a noi, i cd si smagnetizzano che è un piacere. Secondo, l' iper-evolutività del software: noi usiamo l' alfabeto dei Fenici, ma vai a leggere un testo di dieci anni fa in wordstar. Terzo, l' inflazione per iper-riproducibilità dei documenti: portando all' estremo un processo già avviato con le fotocopie, il documento perde l' aura che deriva dalla sua unicità, e alla fine niente si conserva, o tutto si conserva in maniera casuale. Il male può colpire archivi grandi e piccoli. Con i piccoli è inesorabile: lettere sbiadite e cartoline ingiallite possono arrivare ai nostri nipoti in scatole e cassetti, ma non un byte di memoria dei nostri computer o telefonini, a meno che i nostri figli non facciano gli archivisti e abbiano tempo da perdere. Però anche i grandi archivi sono minacciati, e non solo dai bombardamenti e dai roghi, ma banalmente dai taglie dai licenziamenti. Non dimentichiamo infatti che l' analogico ha un costo di produzione che può essere elevatissimo (incidere una lapide richiede tempo e denaro), ma un costo di conservazione relativamente modesto, nel caso dei libri, che comunque abbisognano di ripari dalle intemperie, o addirittura nullo, per l' appunto nel caso della lapide, che non ne ha bisogno: la conservazione è assolutamente passiva. Il digitale è l' esatto contrario: costi di produzione irrisori, e in costante diminuzione, ma costi di conservazione in crescita progressiva, per i motivi che abbiamo visto, e anche perché un libro può essere conservato da un analfabeta, come i codici di Timbuctu, protetti dal clima secco del deserto, mentre un file richiede competenze tecnologiche elevate e costantemente aggiornate. Si disegna così una curva entropica: più passa il tempo, più la manutenzione costa, più scompaiono i diretti interessati. E questa circostanza economica appare alla fine molto più decisiva di quella puramente tecnologica, perché in teoria si può salvare tutto, in pratica tutto può essere perso. Si pensi ad esempio al cosiddetto salvataggio "cloud", in cui i nostri dati vengono affidati a grandi organizzazioni che conservano in remoto; il vero problema è però non tanto che i nostri archivi cadono in mano d' altri, quanto piuttosto che questi altri possono cambiare (una azienda può venire comprata da un' altra, e con lei il nostro archivio) o possono cessare di esistere (l' azienda che salva in remoto fallisce, e buonanotte). Con gli e-book, questo problema si estende all' editoria: Aldo Manuzio ha cessato le pubblicazioni da parecchi secoli, ma le sue edizioni sono ancora lì. Non lo stesso accadrebbe con un e-book. Sotto il profilo economico, dunque, il digitale è come il nucleare: molto conveniente, ma solo a condizione che si sia nelle condizioni di garantire una elevata manutenzione. Altrimenti bisogna prepararsi a delle catastrofi documentali parallele alle catastrofi ecologiche, e altrettanto gravi, perché dalla conservazione degli archivi dipende la sopravvivenza non solo della cultura, ma della intera società. Che fare? Bloccare lo sviluppo del digitale è una battaglia persa e insensata, anche perché la nostra cultura è ormai intrisa in modo irrinunciabile dal digitale, che è il nostro presente e il nostro futuro. Si tratta piuttosto di trovare i modi per far sì che questo presente e questo futuro possano diventare un passato, cioè durare nel tempo. In questa partita, un ruolo centrale può essere svolto proprio dalle biblioteche, che diventano più cruciali che mai al tempo dell' e-book, come argomenta Antonia Ida Fontana, direttrice della Biblioteca Nazionale di Firenze: «Gli autori e gli editori, forti anche dell' esempio di quanto avviene in campo musicale, debbono vedere nelle biblioteche un alleato in grado di far conoscere il loro lavoro anche quando cessano le campagne promozionali. Attraverso i cataloghi i lettori possono richiedere di stampare o di scaricare i file, con un pagamento che può apparire modesto, a livello di singolo, ma che consente in realtà di trasformare in long-seller anche i libri la cui vita sugli scaffali delle librerie si calcola in pochi mesi». Questo vale, a maggior ragione, per la conservazione, dove «attraverso procedure studiate a livello internazionale, le istituzioni della memoria si fanno carico della conservazione per i secoli futuri della nostra cultura». Vorrei aggiungere due considerazioni. La prima è che la collaborazione tra biblioteche e web diventa tanto più cruciale nel momento in cui tutte le procedure della pubblica amministrazione si svolgono online, e dunque devono trovare una tutela nel tempo. La seconda è che questo sistema si può estendere agli archivi individuali, i più esposti al mal d' archivio, per esempio proponendo uno scambio in cui il privato (individui o gruppi) finanzia - nelle modalità esposte da Franco Debenedetti - la conservazione e restauro di un testo e la biblioteca assicura la catalogazione e tutela dell' archivio privato. Insomma, diversamente da altre sindromi, il mal d' archivio ha una cura: sono le biblioteche, gli archivi di stato, le università, i centri di ricerca (in Italia l' Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee sta elaborando un ambiziosissimo progetto in questa direzione) cioè gli ambiti tradizionali di creazionee trasmissione del sapere. Certo, costano. Ma molto meno di quanto costi un modo senza memoria. - MAURIZIO FERRARIS&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-7049599854115842839?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/7049599854115842839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=7049599854115842839' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7049599854115842839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7049599854115842839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2010/08/mal-darchivio-aiuto-stiamo-perdendo-la.html' title='Mal d&apos;archivio. Aiuto, stiamo  perdendo la memoria digitale'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-3411405832068841793</id><published>2010-03-12T12:28:00.005+02:00</published><updated>2010-03-12T12:38:37.071+02:00</updated><title type='text'>A digital renaissance: partnering with the Italian Ministry of Cultural Heritage</title><content type='html'>L'accordo tra Google e il MiBAC per la digitalizzazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fonti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sites.google.com/a/pressatgoogle.com/italianlibraries/press-release-and-or-googlegram"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il comunicato stampa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://googleblog.blogspot.com/2010/03/digital-renaissance-partnering-with.html"&gt;GoogleBlog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Ministero/Accordi/Altri/visualizza_asset.html_1672918906.html"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il sito del MiBAC&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-3411405832068841793?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/3411405832068841793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=3411405832068841793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3411405832068841793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3411405832068841793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2010/03/digital-renaissance-partnering-with.html' title='A digital renaissance: partnering with the Italian Ministry of Cultural Heritage'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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value="http://www.youtube.com/v/vuiBTJZfeo8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vuiBTJZfeo8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-7484861021729086460?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/7484861021729086460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=7484861021729086460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7484861021729086460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7484861021729086460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2009/10/first-internet-connection-with-uclas.html' title='The first Internet connection, with UCLA&apos;s Leonard Kleinrock'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-1160074994064051011</id><published>2009-10-23T01:34:00.004+02:00</published><updated>2009-10-23T12:30:25.779+02:00</updated><title type='text'>&lt; Log... &gt;: ha quarant’anni e li dimostra. Internet e il restauro, nel quarantennale della prima connessione Internet (29 ottobre 1969)</title><content type='html'>Al Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;TALKING CORNER, giovedì 29 ottobre, dalle ore 14,00 alle ore 15,00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Comunicazione di Giancarlo Buzzanca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica (fino a prova contraria) comunicazione che celebra i 40 anni di internet ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.salonerestaurofirenze.org/ita/eventi.asp"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt; Log... &gt;: ha quarant’anni e li dimostra. Internet e il restauro, nel quarantennale della prima connessione Internet (29 ottobre 1969)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presentazione su  &lt;a href="http://www.nove.firenze.it/"&gt;NOVE.Firenze&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.10.22.18.09"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Internet compie quarant’anni&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-1160074994064051011?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/1160074994064051011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=1160074994064051011' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/1160074994064051011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/1160074994064051011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2009/10/ha-quarantanni-e-li-dimostra-internet-e.html' title='&lt; Log... &gt;: ha quarant’anni e li dimostra. Internet e il restauro, nel quarantennale della prima connessione Internet (29 ottobre 1969)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-5220135172858272022</id><published>2009-09-24T00:16:00.002+02:00</published><updated>2009-09-24T00:18:40.581+02:00</updated><title type='text'>Sodoma e i sette peccati normativi in materia di digitalizzazione  di Andrea Lisi</title><content type='html'>&lt;a href="http://punto-informatico.it/2693405/PI/Commenti/sodoma-sette-peccati-normativi-materia-digitalizzazione.aspx"&gt;Sodoma e i sette peccati normativi in materia di digitalizzazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Andrea Lisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discutibile l'impostazione.. ma dice il vero!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-5220135172858272022?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/5220135172858272022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=5220135172858272022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/5220135172858272022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/5220135172858272022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2009/09/sodoma-e-i-sette-peccati-normativi-in.html' title='Sodoma e i sette peccati normativi in materia di digitalizzazione  di Andrea Lisi'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-3035337432461309180</id><published>2009-09-11T09:26:00.002+02:00</published><updated>2009-09-11T09:30:43.377+02:00</updated><title type='text'>Terremoto in Abruzzo: in azione i salvatori dell’arte</title><content type='html'>Alcuni spunti di riflessione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Ministero/UfficioStampa/News/visualizza_asset.html_1021752510.html"&gt;Terremoto Abruzzo: arriva dalle Marche una task force dei salvatori dell'arte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tafter.it/2009/04/08/terremoto-in-abruzzo-in-azione-i-salvatori-dell%E2%80%99arte/"&gt;Terremoto in Abruzzo: in azione i salvatori dell’arte.&lt;br /&gt;Intervista con Daniel Noviello - Responsabile nazionale Protezione civile Legambiente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.legambiente.eu/documenti/2003/1217modelloOperativobeniCult/ModelloOperativoBC.php"&gt;Modello Operativo Gruppi Protezione Civile Beni Culturali&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-3035337432461309180?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/3035337432461309180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=3035337432461309180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3035337432461309180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3035337432461309180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2009/09/terremoto-in-abruzzo-in-azione-i.html' title='Terremoto in Abruzzo: in azione i salvatori dell’arte'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-7052865556386672029</id><published>2009-06-27T00:44:00.001+02:00</published><updated>2009-06-27T00:51:08.745+02:00</updated><title type='text'>Important News about CoOL and the Conservation DistList</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Importanti modifiche nella vita di Conservation DistList e CoOL ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Special Announcement&lt;br /&gt;Important News about CoOL and the Conservation DistList&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Date: 19 Jun 2009&lt;br /&gt;    From: Eryl Wentworth &lt;ewentworth@conservation-us.org&gt;&lt;br /&gt;    Subject: Conservation OnLine and the Conservation DistList&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    CoOL is Coming to AIC&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Having reviewed a proposal from AIC and following several discussions, Stanford University Libraries has agreed that AIC will be given responsibility for CoOL and the Conservation DistList. The transfer of content from the Stanford servers will take place immediately with expert guidance from Walter Henry, John Burke, and technicians at Stanford.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Our first goal is to have the DistList operational as soon as possible. Watch for one or more announcements on the DistList for periodic updates regarding the resumption of activity. Other CoOL resources will come online under new URLs as expeditiously as possible. Discussions with allied and affiliate organizations will continue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    AIC is pleased to be entrusted with these invaluable resources and for the opportunity to sustain and develop them into the future. Our goal is to keep CoOL and the DistList safe, viable, objective, and accessible for the conservation community worldwide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Please note that the DistList is not yet accepting submissions or new registrations. Comments or questions can be sent to&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        coolinfo@conservation-us.org &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Thank you for your support of this major initiative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    -- AIC Executive Director Eryl Wentworth and&lt;br /&gt;    the AIC Board of Directors &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Background&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Date: 10 Jun 2009&lt;br /&gt;    From: Catherine Tierney &lt;ctierney@stanford.edu&gt;&lt;br /&gt;    Subject: CoOL and the Conservation DistList&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Dear Colleagues,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    This is a difficult posting to write. For twenty two years, it has been Stanford University Libraries' great pleasure to serve and support the conservation community by hosting Conservation OnLine. Sadly, Stanford---like so many other institutions---has been hurt by the economy. As a result, we have had to make difficult choices. It is with deep regret that I inform you that we are no longer able to support CoOL. We feel it is important to alert you to this change as we are aware that so many of you rely on the distribution list as a medium of communication; there are still a number of things to be worked out.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    http://news.stanford.edu/news/2009/june17/layoffs-061709.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Catherine Tierney&lt;br /&gt;    Associate University Librarian for Technical Services&lt;br /&gt;    Stanford University Libraries and Academic Information Resources &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr&gt;&lt;br /&gt;    Date: 10 Jun 2009&lt;br /&gt;    From: Walter Henry &lt;request@cool.stanford.edu&gt;&lt;br /&gt;    Subject: CoOL and the Conservation DistList&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    It has been a great pleasure and privilege to work with this community and I look forward to finding ways to continue to do so. I've always held that conservation professionals were, as a class, unusually committed to the cause they serve; we really do care deeply about the cultural materials we are lucky enough to work with, and that care takes form in a remarkable dedication to the profession, to the ethical foundations upon which it is built, and to the community of practitioners from whatever discipline or specialty.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    So, at the beginning of what would have been the DistList's twenty third year it is with great sadness, but also with some sense of pride, that I finally give up this enterprise and that of Conservation OnLine as a whole. I don't know exactly what will happen to the resources here but I have every faith that their fate will be in good hands.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    I would like to thank, with all sincerity, Stanford University Libraries and Academic Information Resources, my own department, the systems and IT staff, and most of all the directorate, who have been unfalteringly supportive of my work all these years, and I know would continue to be so were the world in just a little better shape than it is now.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    As DistList tradition demands, I leave you a final accounting: As of this day, the Conservation DistList comprises 9696 people from at least 91 countries. Conservation OnLine contains, at a very rough guess, 120,000 documents, possibly quite a few more. I hope they have been useful to you all, and I hope to be of service to you as we move into the future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    onward,&lt;br /&gt;    walter &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The final instance of the Conservation DistList, as it was distributed may be found at&lt;br /&gt;http://cool-palimpsest.stanford.edu/byform/mailing-lists/cdl/instances/2009/2009-06-11.dst&lt;br /&gt;or in its archive (HTML) at&lt;br /&gt;http://cool-palimpsest.stanford.edu/byform/mailing-lists/cdl/instances/2009/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-7052865556386672029?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/7052865556386672029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=7052865556386672029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7052865556386672029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7052865556386672029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2009/06/important-news-about-cool-and.html' title='Important News about CoOL and the Conservation DistList'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-3031366694411868533</id><published>2009-05-22T02:16:00.003+02:00</published><updated>2009-05-22T02:49:23.305+02:00</updated><title type='text'>L'era dei tardivi digitali ....</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Wired in edicola anticipa la prefazione che ho scritto (Luca Sofri) per il libro “Nati con la rete”, che esce per Rizzoli il 3 giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone non più giovani che si accingano a voler capire com’è il mondo delle generazioni «native» devono innanzitutto liberarsi della solida sensazione di essere i protagonisti del nostro mondo e del nostro [...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wittgenstein.it/2009/05/20/lera-dei-tardivi-digitali/"&gt;Il post sul blog Wittgenstein &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-3031366694411868533?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/3031366694411868533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=3031366694411868533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3031366694411868533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3031366694411868533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2009/05/lera-dei-tardivi-digitali.html' title='L&apos;era dei tardivi digitali ....'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-2180707625207774067</id><published>2009-05-20T12:09:00.001+02:00</published><updated>2009-05-20T12:15:40.830+02:00</updated><title type='text'>Il Papa si affaccia dalla piazza virtuale: Ratzinger ora si incontra su Facebook</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3336496833"&gt;La Chiesa si apre alle teconogie più moderne &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Papa si affaccia dalla piazza virtuale: Ratzinger ora si incontra su Facebook &lt;br /&gt;Anche Benedetto XVI da giovedì sarà sul social network più famoso del mondo per dialogare con i giovani. L'iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che si chiama Pope2You da cui è possibile scaricare anche applicazioni per I-phone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(20/05/2009 - 09:18:13) Fonte ADN-Kronos&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-2180707625207774067?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/2180707625207774067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=2180707625207774067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/2180707625207774067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/2180707625207774067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2009/05/il-papa-si-affaccia-dalla-piazza.html' title='Il Papa si affaccia dalla piazza virtuale: Ratzinger ora si incontra su Facebook'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-1199440934528129711</id><published>2009-03-16T21:55:00.000+02:00</published><updated>2009-03-16T21:56:38.945+02:00</updated><title type='text'>Il Web compie 20 anni. L'inventore: "Le sue radici saranno per sempre legate al Cern"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/CyberNews/?id=3.0.3106577258"&gt;Roma, 14 mar. - (Adnkronos) -&lt;/a&gt; Il World Wide Web, chiamato più familiarmente "Web", compie 20 anni. A festeggiare il ventesimo compleanno del WWW ieri, al Cern di Ginevra dove è stato inventato, nell'ambito di una cerimonia, c'è stato anche il suo ideatore, il ricercatore inglese Tim Berners-Lee, ex operatore del Centro europeo di ricerche nucleari, in Svizzera. Era il 13 marzo 1989 quando Berners-Lee sottoponeva al suo superiore, Mike Sendall, un progetto riguardante un nuovo sistema di gestione dell'informazione, volto a mettere in rete gli scenziati del centro ginevrino e i loro colleghi nel mondo intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un po' vago, ma promettente" annotò Sendall sul documento, autorizzando tuttavia Berners-Lee a proseguire i lavori. Nel settembre 1990, il ricercatore ricevette un computer NeXT Cube, col quale, nel dicembre successivo, sviluppò il Web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il Web non ha più nulla a che vedere con il sistema d'informazione che all'epoca della sua nascita collegava soltanto un piccolo gruppo di computer del centro di ricerche, "le sue radici saranno per sempre legate al Cern" ha rilevato Berners-Lee nell'ambito della cerimonia durante la quale il ricercatore britannico ha effettuato una dimostrazione con il browser originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lo spirito creativo che ha permesso a Tim Berners-Lee d'inventare il Web è ancora vivo al Cern" ha assicurato da parte sua il direttore generale del mega centro di ricerche di Ginevra, Rolf Heuer. "Il Web è senz'alcun dubbio la ricaduta tecnologica più conosciuta del Cern -ha detto- ma le tecnologie messe a punto dal Laboratorio trovano applicazioni concrete in numerosi altri campi, come la cattura dell'energia solare o nel settore della risonanza magnetica medica".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-1199440934528129711?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/1199440934528129711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=1199440934528129711' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/1199440934528129711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/1199440934528129711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2009/03/il-web-compie-20-anni-linventore-le-sue.html' title='Il Web compie 20 anni. L&apos;inventore: &quot;Le sue radici saranno per sempre legate al Cern&quot;'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-7679465562697932423</id><published>2008-02-06T21:33:00.001+02:00</published><updated>2008-02-24T01:31:21.683+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restauro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marabelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ultima cena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dario Fo'/><title type='text'>Dario Fo e l'Ultima cena di Leonardo</title><content type='html'>Una lezione- spettacolo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dario Fo&lt;/span&gt; tutta dedicata a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leonardo Da Vinci&lt;/span&gt; e, in particolare, alla realizzazione della sua "Ultima cena", nell'ambito di "Leonardo l'ultima cena. Indagini, ricerche, restauro" edito da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nardini Editore&lt;/span&gt; , iniziativa della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Direzione generale per i Beni architettonici, storico artistici ed etnoantropologici&lt;/span&gt; del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali (sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, 24 febbraio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cultura/?id=1.0.1850329484"&gt;Il resto della notizia sul sito dell'Adnkronos oggi, 6 febbraio alle 14.47&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lezione riprende Lezione sul "Cenacolo" di Leonardo da Vinci (Milano, 27 maggio 1999) pubblicato su DVD da Dario Fo nel 2007 e comunque ripetuta più volte dallo stesso Fo in diversi contesti.&lt;br /&gt;Tra le ultime repliche quella del 26 ottobre ultimo alla Seconda edizione del Festival della Creatività&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; &lt;/span&gt;tenutasi a Firenze presso la Fortezza da Basso.&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://libri.kelkoo.it/cpc_5101_ps_18462958_gs_20631459.html"&gt;&lt;/a&gt;                                          &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cultura/?id=1.0.1850329484"&gt; &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-7679465562697932423?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/7679465562697932423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=7679465562697932423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7679465562697932423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7679465562697932423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2008/02/dario-fo-e-lultima-cena-di-leonardo.html' title='Dario Fo e l&apos;Ultima cena di Leonardo'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-935353809292993700</id><published>2008-02-06T01:39:00.000+02:00</published><updated>2008-02-06T01:58:07.115+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kermes'/><title type='text'>La rubrica presente nel n.65 di kermes è on line</title><content type='html'>Finalmente on line il &lt;a href="http://www.kermes.info/rubriche/kermesweb65.html"&gt;contenuto della rubrica&lt;/a&gt; pubblicata sul numero 65 della rivista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una breve intervista all'autore, da parte dell'autore del blog:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;autore blog &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(ab)&lt;/span&gt;: e' un piacere pubblicare la rivista. Quattro pagine questa volta? Un bel risultato! Ma anche la prossima volta saranno sempre  quattro pagine?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;autore rubrica&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(ar)&lt;/span&gt;: ma de chè, ma dai che sò contento anch'io che ciò ste quattro paggine! Che me pare davvero un bel risultato se annamo a vedè che ce stanno scritte sopra un sacco de fre..&lt;/li&gt;&lt;li style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(ab)&lt;/span&gt;: Un attimo. Mi scusi .. ma sono confuso. Il tono, lo stile, le modalità della rubrica non sono certo le sue ora. La prego si contenga!!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(ar)&lt;/span&gt;: anvedi questo!! Ma se nun sai manco legge quello che ciò scritto sopra! Ma annamosene che è mejo. Arileggite tutte  è cose che magari te pò fà puro bbene. Annamosene tutti quanti!&lt;/li&gt;&lt;li style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(ab)&lt;/span&gt;: Cari lettori, scusate, ci deve essere stato un terribile equivoco. Sicuramente  avremo invitato quì l'autore di  altra lubrica rubrica.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La prossima volta saremo più attenti. Cionondimeno vi invito a leggere la rubrica. Ne vale la pena. Ma non dimenticate "...Quando il dito indica la luna, lo sciocco guarda il    dito”. Ed urla addolorato e sbigottito perchè, magari, le unghie non sono tagliate!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-935353809292993700?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/935353809292993700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=935353809292993700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/935353809292993700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/935353809292993700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2008/02/la-rubrica-presente-nel-n65-di-kermes.html' title='La rubrica presente nel n.65 di kermes è on line'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-5903568284447656039</id><published>2008-01-19T03:32:00.000+02:00</published><updated>2008-02-01T01:11:03.992+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&quot;Opificio delle pietre dure&quot;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web'/><title type='text'>Opificio delle pietre dure.  Il nuovo sito</title><content type='html'>A partire dal 1 febbraio è finalmente on line il sito dell'Opificio delle pietre dure. completamente rinnovato nei contenuti, nel layout, nella grafica.&lt;br /&gt;Nella home page è presente anche un questionario per valutare l'impatto del nuovo sito sul visitatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi 300 pagina sino ad ora, oltre 300 foto e decine e decine di lavori di restauro commentati e descritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'URL è &lt;a href="http://www.opificiodellepietredure.it"&gt;http://www.opificiodellepietredure.it &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-5903568284447656039?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/5903568284447656039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=5903568284447656039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/5903568284447656039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/5903568284447656039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2008/01/opificio-delle-pietre-dure-in-arrivo-il.html' title='Opificio delle pietre dure.  Il nuovo sito'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-4899359940707282648</id><published>2007-10-30T00:13:00.000+02:00</published><updated>2007-10-30T01:00:22.754+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ultima cena'/><title type='text'>L'ultima cena online. Alcuni dati tecnici</title><content type='html'>Dal comunicato della Società HAL9000:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'immagine ha una larghezza di 172.181 pixel ed una altezza di 93.611 pixel per un totale di 16.945.790.099 (sedici miliari ...) pixel; per garantire l'assoluta fedeltà cromatica della riproduzione l'immagine è stata generata con una profondità di colore di 16 bit, doppia rispetto a quella delle convenzionali immagini digitali; l'occupazione su disco dell'immagine è superiore a 96 Gbyte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Dal comunicato della Soprintendenza: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"L’Ultima Cena è stata oggetto nel passato di importanti campagne fotografiche con le migliori tecniche in quel momento a disposizione; da quelle dell’inizio novecento in bianco e nero attraverso le grandi lastre di vetro a quelle degli anni ’80 eseguite a colori a scala 1:1 e dunque questa nuova campagna fotografica, eseguita con raffinata tecnica digitale, è un fondamentale contributo documentale-scientifico che prosegue questa tradizione."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è stato illustrato sbato 27 ottobre u.s., nella cornice della Sagrestia del Bramante, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato tra gli altri, dal sovrintendente per i Beni architettonici di Milano, Alberto Artioli, e dal presidente dell'Ente Raccolta Vinciana, Pietro Marani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione di diversi partner:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;AMD, multinazionale americana, che ha fornito la tecnologia d’elaborazione ad elevate prestazioni; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clauss, società tedesca, che ha fornito la struttura d’orientamento ad alta precisione, &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;De Agostini per il supporto web e la comunicazione; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I-Net per l’accesso internet ad alta velocità; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nikon per le attrezzature fotografiche allo stato dell’arte.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il sistema di visualizzazione consente di ingrandire e osservare qualsiasi porzione del dipinto, fino a cogliere particolari di circa un millimetro quadrato di superficie. La ripresa è stata effettuata con la tecnica della "fotografia panoramica", un sofisticato metodo di ricomposizione di più foto in un unico scatto, pari alla realizzazione di una fotocamera virtuale da 16mila Megapixel. Per l'illuminazione si è adottato uno specifico sistema validato dal Laboratorio di Fisica dell'Istituto centrale per il Restauro.&lt;br /&gt;Il progetto è nato nella primavera del 2007 dall'incontro fra il Ministero dei Beni culturali, la Sovrintendenza del capoluogo lombardo e la società Hal9000, a cui è stata affidata la&lt;br /&gt;realizzazione del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Come sempre avviene all'enorme quantità di siti dove è stata pubblicata questa notizia corrisponde una stringata sintesi della notizia Reuter in chiave internazionale e il comunicato Ansa in chiave locale.  Pochissimi particolari tecnici. Le statistiche di accesso sono state citate attraverso le fonti di stampa per sottolienare il gran numero di accessi ma  il contatore di accesso della sosietà statcounter.com non è nemmeno linkato nella home page della società.  &lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Alcune osservazioni sulle forze in campo.&lt;br /&gt;La società De agostini è leader  nel settore culturale sia per le pubblicazioni sia per la gestione, in conto del Ministero, di parte delle attività economiche. Non possiamo dimenticare Lottomatica la Societá, di cui il Gruppo De Agostini é azionista di maggioranza, che distribuisce giochi e servizi attraverso una delle reti di collegamento on-line in tempo reale piú estese in Europa&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Di passaggio dovremmo ricordare come la De Agostini sia uno dei principali content provider del portale Italia.it (per il quale portale il Ministro Rutelli ha recentemente presentato una relazione alla Corte dei Conti ipotizzando danno erariale nella redazione del sito stesso) e che quindi una sua collaborazione con il MiBAC nasce, ovviamente, da molto tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-4899359940707282648?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/4899359940707282648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=4899359940707282648' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/4899359940707282648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/4899359940707282648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/lultima-cena-online-alcuni-dati-tecnici.html' title='L&apos;ultima cena online. Alcuni dati tecnici'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-3890378444502880784</id><published>2007-10-28T21:57:00.001+02:00</published><updated>2007-10-29T00:18:01.977+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ultima cena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='last supper'/><title type='text'>"Last Supper" to go online</title><content type='html'>Alcune fonti ed alcuni commenti nel web&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.reuters.com/article/entertainmentNews/idUSL2582156320071025?sp=true"&gt;Questa la notizia lanciata da Reuter&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?q=%22Last+Supper%22+to+go+online&amp;sourceid=navclient-ff&amp;ie=UTF-8&amp;rlz=1B3GGGL_itIT215IT215"&gt;Come la notizia è stata rilanciata dalle agenzie di stampa e siti web nel mondo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?num=50&amp;hl=it&amp;rlz=1B3GGGL_itIT215IT215&amp;q=%22l%27ultima+cena%22+leonardo+online&amp;btnG=Cerca&amp;meta="&gt;Come la notizia è stata rilanciata dalle agenzie di stampa e da siti web in italia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia è stata lanciata dall'Ansa alle 12:53 il giorno 27 ottobre. A tutt'ora non sembra esserci traccia di questa informazione sui siti web del MiBAC.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-3890378444502880784?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/3890378444502880784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=3890378444502880784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3890378444502880784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3890378444502880784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/last-supper-to-go-online.html' title='&quot;Last Supper&quot; to go online'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-1728719842131428085</id><published>2007-10-27T22:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-30T00:19:41.247+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ultima cena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='last supper'/><title type='text'>Il Cenacolo in alta risoluzione  meglio online che dal vivo</title><content type='html'>Questo è il titolo della notizia che appare oggi su &lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;Repubblica on Line&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il link conduce direttamente al sito della &lt;a href="http://www.haltadefinizione.com/it/"&gt;Società HAL9000 srl di Novara&lt;/a&gt; che ha realizzato la ripresa.&lt;br /&gt;Un secondo link conduce ad un filmato realizzato da Repubblica.tv:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;div id="servicecontent"&gt;&lt;p&gt;E' la foto digitale più grande del mondo: il Cenacolo di Leonardo ripreso in ogni dettaglio fino a formare un'immagine da 16 miliardi di pixel&lt;br&gt; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;amp;cont_id=13738"&gt;LA REALIZZAZIONE DELLA FOTO&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;amp;cont_id=13739"&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Intervista ad Alberto Artioli Soprintendente ai Beni Architettonici di Milano&lt;/a&gt;&lt;br&gt;L'impresa è stata realizzata dalla HAL9000 srl di Novara, su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(continua presto discutendo il materiale disponibile sul sito della società e sul significato e sull'utilità dell'iniziativa)...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto nei commenti posto il comunicato stampa della società HAL9000 srl.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://haltadefinizione.deagostini.it/pdf/cenacolo-it.zip"&gt;Questa (file ZIP) è la documentazione relativa alla Conferenza Stampa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. La notizia è rimasta on line nella home page di Repubblica solo il giorno di sabato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-1728719842131428085?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/1728719842131428085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=1728719842131428085' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/1728719842131428085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/1728719842131428085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/il-cenacolo-in-alta-risoluzione-meglio.html' title='Il Cenacolo in alta risoluzione  meglio online che dal vivo'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-6074686983301307274</id><published>2007-10-16T00:09:00.000+02:00</published><updated>2007-10-16T00:18:03.327+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fermiamo i restauri'/><title type='text'>Fermàti ...</title><content type='html'>Devo dire che una scommessa sarebbe stata inutile.&lt;br /&gt;Una vampata, una alzata di spalle e, almeno sulla stampa quotidiana o negli spazi di dibattito, la polemica, ovvero, le tematiche poste da Settis/Ginzburg alla attenzione e al dibattito della comunità dei conservatori ... sono sparite.&lt;br /&gt;Aspettiamo ( se mai ce ne saranno) reazioni sui periodici istituzionale. Ma questi se hanno qualità da proporre hanno, sicuramente, nessuna capacità di "stare sulla notizia".&lt;br /&gt;Nel frattempo nei grandi corridoi si continua a parlare di mezzo milione di euro per quel certo lavoro ecc... ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... poi dice che uno si butta a sinistra ...  ed io pago ... (totò)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-6074686983301307274?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/6074686983301307274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=6074686983301307274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/6074686983301307274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/6074686983301307274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/fermati.html' title='Fermàti ...'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-7737614939340006052</id><published>2007-10-04T23:04:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T18:11:53.969+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restauro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='settis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fermiamo i restauri'/><title type='text'>Commenti a "Fermiamo i restauri ..."</title><content type='html'>Fermiamo i restauri. Le fonti e le reazioni sui giornali. Gli interventi di alcuni protagonisti della mondo del restauro e della conservazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.radio.rai.it/grr/view.cfm?V_IDNOTIZIA=36360&amp;amp;Q_PROG_ID=421&amp;amp;Tematica=2#"&gt;Moratoria sui restauri, Anna Longo (GRR) intervista Caterina Bon di Valsassina e Madrisio, attuale direttore dell'ICR&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://eddyburg.it/article/articleview/9795/0/92/"&gt;Maria Pia Guermandi su Eddyburg, il sito di Edoardo Salzano&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.libertaegiustizia.it/rassegna/rs_leggi_articolo.php?id_articolo=2355%20/"&gt;Articolo pubblicato anche sul sito di Giustizia e libertà (associazione che vedi molti nomi dell'aristocrazia dell'intellighenzia italiana&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.piemonte.beniculturali.it/index.php?/ln/it/id_p/128/id_s/104.html"&gt;Le reazioni di alcuni grandi nomi il giorno dopo, sempre su Repubblica Il PDF fa parte della Rassegna stampa della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte ed il copyright attiene. ovviamente a Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://pressreview.sns.it/intranews/20071003/SII3033.PDF"&gt;L'articolo su Repubblica disponibile in PDF presso il sito della Normale di Pisa di cui Ginzburg e Settis sono esponenti&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.awn.it/AWN/Engine/RAServePG.php/P/57981AWN1000/M/40501AWN1000"&gt;L'articolo su Repubblica disponibile in PDF (in forma testo) presso il sito ArchiWord Network del Consiglio Nazionale degli Architetti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2007/10/opificio-ronzani.shtml?uuid=5ceb1b0a-726a-11dc-8c1b-00000e25108c&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Restauri e polemiche, en attendant la Madonna del cardellin&lt;/span&gt;o di Valeria Ronzani sul Sole 24 Ore&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&amp;amp;act=art&amp;amp;edi=215&amp;amp;id_art=6617&amp;amp;aa=2007"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E’ polemica sulle opere finanziate dai privati&lt;/span&gt;,&lt;/a&gt;&lt;span class="TXT11" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&amp;amp;act=art&amp;amp;edi=215&amp;amp;id_art=6617&amp;amp;aa=2007"&gt;di Rosamaria Bitetti, L'Opinione.net&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="sottotitoloPagina"&gt;&lt;a href="http://www.brunoleoni.com/nextpage.aspx?codice=5668"&gt;Ginzburg e Settis, gli ambientalismo del restauro di Alberto Mingardi, da Libero (pubblicato su IBL)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="TXT16" align="left"&gt;&lt;span class="TXT11" align="LEFT"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;La lista viene aggiornata con costanza ...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-7737614939340006052?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/7737614939340006052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=7737614939340006052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7737614939340006052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7737614939340006052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/commenti.html' title='Commenti a &quot;Fermiamo i restauri ...&quot;'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-3787156658066192230</id><published>2007-10-03T10:13:00.000+02:00</published><updated>2007-10-07T01:10:23.766+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restauro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='settis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fermiamo i restauri'/><title type='text'>Fermiamo i restauri ... (Ginzburg/Settis)</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo post si trova anche nel &lt;a href="http://www.forum-restauro.org/forum/b-TG/m-1191398985/"&gt;Forum Conservazione&amp;amp;Restauro&lt;/a&gt; dove è possibile contribuire al dibattito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo sia necessaria una riflessione sull'articolo che  appare oggi su "la Repubblica"  (prima pagina)  "Fermiano i restauri cambiano la nostra storia"  a firma di Carlo Ginzburg e Salvatore Settis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La richiesta/proposta  di una pausa di riflessione nell'ambito del mondo dei rutilanti restauri nasce dalla considerazione che  forti concentrazioni di danaro si concentrano su grandi interventi proponendo/imponendo restauri sempre da vetrina, straordinari e che ricercano risultati da prima pagina.&lt;br /&gt;Ginzburg e Settis insistono nel chiedersi quanto sia davvero reversibilè l'azione compiuta su alcuni capolavori.&lt;br /&gt;Fatti i debiti paragoni sembrerebbe che l'esigenza di comunicazione faccia il paio  alla smania dei restauri ripristinatori che caratterizzò gli anni pre fascisti e fascisti. Allora motivi ideologici (e comunque sempre la ricerca di formidabili vetrine per veicolare qualcosa di diverso che il rispetto dei monumenti) oggi il capitale e forti concentrazioni economiche si impegnano spasmodicamente alla ricerca di consenso e pubblicità.&lt;br /&gt;Corollario a questo discorso è la capacità di impegnare cifre notevolissime per  la diagnostica e per la documentazione. E' la lezione ICR e OPD di questi decenni. Non si può dare intervento senza l'ausilio della diagnostica scientifica.&lt;br /&gt;Tutto questo genera talvolta circoli virtuosi altre volte sprechi inimmaginabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro non mi pare  privo di significato che l'articolo appaia oggi nello stesso giorno in cui Settis introduce la giornata di cui al post &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La tutela dei Beni Culturali: i cantieri, gli archivi e la comunicazione&lt;/span&gt;. Come se sia stato scelto questo contesto perchè proprio quello in cui i temi agitati trovino la massima adesione al mondo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo l'articolo:&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fermiamo i restauri cambiano la nostra storia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;CARLO GINZBURG SALVATORE SETTIS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ultimo  quarto di secolo la fisionomia di opere capitali, che appartengono al patrimonio artistico non dell'Italia soltanto ma dell'umanità, è cambiata profondamente. Al restauro del soffitto della Cappella Sistina e del Giudizio di Michelangelo, preceduti da quello della Camera degli sposi affrescata da Mantegna a Mantova, sono seguiti restauri dei cicli di Masaccio e Masolino a Santa Maria del Carmine, dì Giotto a Padova, di Piero della Francesca ad Arezzo: un lungo elenco che potrebbe continuare, includendo tavolo e tele altrettanto importanti conservate in chiese e musei.&lt;br /&gt;Si è trattato di restauri diversi per natura e per risultati. Essi sono stati discussi, e continueranno ad esserlo, da parte degli addetti ai lavori. Ma il fenomeno ha richiamato da tempo un'attenzione più vasta da parte dell'opinione pubblica internazionale. Come cittadini vogliamo esprimere una profonda preoccupazione. Chiediamo una pausa di riflessione, che nasce dalle seguenti considerazioni.&lt;br /&gt;1) Il concentrarsi dei restauri su opere celeberrime come quelle citate, riprodotte in tutti i manuali di storia dell'arte, non ha bisogno di spiegazioni.&lt;br /&gt;I gruppi industriali o finanziari che appoggiano quei restauri investono ingenti sommi; di denaro in cambio di pubblicità: chiedono risultati visibili, possibilmente clamorosi; all’ eliminazione di ciò che può aver prodotto il degrado sono meno interessati. Una conseguenza inevitabile è che le opere meno note, ma altrettanto o più bisognose di restauro, vengono spesso ignorate. Una conseguenza possibile (e tutt’altro che irrealistica) è che opere notissime vengano sottoposte a restauri non urgenti che le rendano ancora più fragili. L'incuria e l’accanimento terapeutico sono due facce della stessa medaglia.&lt;br /&gt;2) Ogni restauro costituisce un'interpretazione storica, anche quando si nasconde dietro l'alibi di una presunta scientificità «asettica» e senza tempo. Ma l’interpretazione di un testo scritto  (una cronaca, un atto notarile  ecc.) non e’  irreversibile; il restauro in molti casi lo è.&lt;br /&gt;Togliere una velatura  da una tavola, un ritocco a secco da un affresco. un elemento che fa  parte della stratificazione storica dell'opera, equivale a  bruciare la pagina di un testo che ci è arrivato in un unico manoscritto. Quella tavola, quell'affresco non torneranno mai più quello che erano: e d'altra parte la restituzione dell'opera al suo stato originario, quando uscì dalle mani del’ artista , è per definizione inattingibile.&lt;br /&gt;E' giusto che una generazione si arroghi il diritto di intervenire drasticamente, trasformandola in maniera irreversibile, su una parte così cospicua, qualitativamente e quantitativamente, della tradizione artistica italiana, sulla base di una cultura figurativa specifica - la nostra, modellata dalle fotografie a colori e dai faretti, dalle sciabolate di luce elettrica che trasformano il gioco delle luci e delle ombre in carte da gioco? E' giusto correre un rischio del genere? Come l'ambiente naturale, anche l'ambiente artistico è diventato estremamente fragile. In entrambi i casi la riflessione arriva forse troppo tardi, in una situazione ormai compromessa. Ma come il proverbio ci ricorda amaramente, il peggio non è mai morto. Dobbiamo chiederci quale patrimonio artistico ci apprestiamo a lasciare alle generazioni future, e in quali condizioni. Non dobbiamo dimenticare che, quando era direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro, Giovanni Urbani propose di sostituire alla strategia del restauro come terapia d'urto quella della «conservazione programmata»: un contìnuo, capillare, diffuso monitoraggio delle opere d'arte teso a impedirne o rallentarne il degrado.&lt;br /&gt;E' un'indicazione preziosa, a patto che si tenga presente, al di là della lettera, lo spirito che l'ha dettata.&lt;br /&gt;Una pausa di riflessione, una discussione ampia e non convenzionale su questi temi sono necessarie.&lt;br /&gt;Chiediamo una sospensione di tutti i restauri ad eccezione di quelli a fini di mera conservazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una moratoria è necessaria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(OCR da articolo pubblicato su "&lt;a href="http://www.blogger.com/www.repubblica.it"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;"  questa mattina. Riferirsi sempre alla fonte originaria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-3787156658066192230?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/3787156658066192230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=3787156658066192230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3787156658066192230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3787156658066192230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/fermiamo-i-restauri-ginzburgsettis.html' title='Fermiamo i restauri ... (Ginzburg/Settis)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-7198617894845958850</id><published>2007-10-01T22:25:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T22:32:12.111+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='archivi'/><title type='text'>La tutela dei Beni Culturali: i cantieri, gli archivi e la comunicazione</title><content type='html'>Riporto integralmente (notizia relativa esclisivamente alla giornata del 3 ottobre):&lt;h5&gt;&lt;a href="http://www.liberologico.com/www/index.php?idx_menu=1&amp;amp;idx_subMenu=0&amp;amp;ID_scheda=306&amp;amp;news=T"&gt;Alla Scuola Normale Superiore due giornate di studi su "La tutela dei Beni Culturali: i cantieri, gli archivi e la comunicazione" &lt;/a&gt;&lt;/h5&gt;                                        &lt;img src="http://www.liberologico.com/www/immagini/nrm/sicar_4.jpg" alt="Alla Scuola Normale Superiore due giornate di studi su " tutela="" dei="" beni="" i="" gli="" archivi="" e="" la="" comunicazione="" class="imgStudy" /&gt;             &lt;p&gt;                   &lt;/p&gt;             &lt;p&gt;             &lt;/p&gt;&lt;p&gt;SICaR w/b sarà al centro della prima delle due giornate di studio &lt;em&gt;La tutela dei Beni Culturali: i cantieri, gli archivi e la comunicazione&lt;/em&gt;, ospitate presso la &lt;strong&gt;Scuola Normale&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; Superiore&lt;/strong&gt; di Pisa nei giorni &lt;strong&gt;3-4 ottobre 2007.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;giornata, il cui tema è &lt;em&gt;I cantieri: gestione informatica e condivisione in rete dei restauri&lt;/em&gt;, approfondirà le potenzialità e le aspettative dei webGIS e in particolare analizzerà i casi di applicazioni di SICaR w/b, adottato da 13 soprintendenze per la gestione dei cantieri di restauro nell’ambito del progetto ARTPAST.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Enti promotori dell’iniziativa sono:&lt;br /&gt;Ministero Beni Culturali, Direzione Generale Innovazione Tecnologica e Promozione&lt;br /&gt;Scuola Normale Superiore di Pisa&lt;br /&gt;in collaborazione con: Università di Udine, Laboratorio L.I.D.A.&lt;br /&gt;a cura di: coordinamento Progetto ARTPAST&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di seguito il programma della giornata:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;3 ottobre&lt;br /&gt;I cantieri: gestione informatica e condivisione in rete dei restauri&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;9,00     Arrivo dei partecipanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9,30  Saluti&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Salvatore Settis&lt;/strong&gt; (Scuola Normale Superiore di Pisa)&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Antonia Pasqua Recchia&lt;/strong&gt; (Direttore generale per l’Innovazione Tecnologica e la Promozione): Due progetti per la costruzione di una piattaforma digitale: da ARTPAST a REARTE&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Introduce e presiede: &lt;strong&gt;Caterina Bon&lt;/strong&gt; (Direttore Istituto Centrale del Restauro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10,00 – 12,30&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo stato dell'arte&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;div&gt;Cristina Acidini (Soprintendente Polo Museale Fiorentino; Soprintendente Opificio delle Pietre Dure): Riflessioni sul contesto internazionale&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;div&gt;Carla Bartolomucci (ICVBC - CNR): I sistemi informativi per la documentazione dello stato di conservazione&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;div&gt;Francesco Sacco (ICR): Alcune sperimentazioni dell’ICR nel campo del GIS per il restauro&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;div&gt;Cecilia Frosinini, Massimo Chimenti (Opificio delle Pietre Dure): Modus operandi&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;div&gt;Lorenzo Appolonia (Soprintendenza per i beni e le attività culturali-Regione Val d’Aosta), Paolo Salonia (CNR-Roma): Un GIS per il controllo e la manutenzione&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;div&gt;Un Sistema Informativo in rete per i Cantieri di Restauro: SICaR per ARTPAST&lt;br /&gt;- Clara Baracchini (D.L. progetto ARTPAST): Sperimentazione e prospettive&lt;br /&gt;- Roberto Parenti (Università di Siena): SICaR per la registrazione della struttura materiale&lt;br /&gt;- Andrea Vecchi (Liberologico): Un GIS in rete&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;12,30 – 16,30&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sicar: un anno di sperimentazione nelle Soprintendenze&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;Francesca Fabiani, Raffaella Grilli (coord. ARTPAST per SICaR): SICaR, esperienze e adeguamenti del sistema&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cantieri in corso e progetti per la diffusione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;div&gt;Adele Mormino (Soprintendente ai Beni Culturali, Ambientali, Architettonici di Palermo), Lina Bellanca (Servizio beni Architettonici Sopr. BB.CC..AA.di Palermo): Il restauro e la documentazione: esperienze di SICAR a Palermo&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Lucia Bassotto, Ferdinando Rizzardo (Sopr. BAPPSAE di Venezia e Laguna), Ipotesi per la diffusione e il radicamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;13,30  Pausa pranzo&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;14,30&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ripresa lavori&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Introduce e presiede:  Mariarosaria Salvatore (Direttore Istituto Centrale Catalogo e Documentazione)&lt;/p&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;Antonia d'Aniello (Sopr. BAPPSAE di Lucca e Massa Carrara): Dalla documentazione alla diffusione: SICaR per la cattedrale di Lucca&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;Katia Canti (Sopr. BAPPSAE dell’Umbria): SICaR per un nuovo progetto:la Fototeca della Galleria Nazionale dell'Umbria&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;Veronica De Vecchis (Sopr. PSAE dell’Abruzzo): Un esempio emblematico di recupero nella provincia di Pescara&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Adesioni e prospettive&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;Lucrezia Cuniglio (Soprintendenza per i beni archeologici per la Toscana: L'uso di SICaR come strumento per la programmazione e la gestione contabile degli interventi di restauro delle strutture archeologiche&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;Marilina Betrò (Università di Pisa, Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico): La condivisione di ambienti virtuali (Multi-User Domain) nell’indagine archeologica della tomba di Huy a Tebe Ovest (Luxor-Egitto) e il progetto di consolidamento e restauro della sala dipinta: SICAR in Egitto&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;Maria Rosa Cagliostro (Presidente Consorzio CE.RE.RE., Reggio Calabria): SIDI: Un laboratorio tecnologico integrato per la valorizzazione dei centri storici&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;Maria Pilar Soriano, Maria Antonia Zalbidea (Departamento de Conservación y Restauración, Facultad de Bellas Artes, Universidad Politecnica de Valencia): Proposta di applicazione di SICaR per la formazione dei restauratori in Spagna&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;16,30&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Discussione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Coordina: &lt;strong&gt;Antonia Pasqua Recchia&lt;/strong&gt; (Direzione generale ITP)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Partecipano tra gli altri: &lt;strong&gt;Mario Lolli Ghetti&lt;/strong&gt; (Direzione regionale della Toscana), &lt;strong&gt;Gianbruno Ravenni&lt;/strong&gt; (Regione Toscana)&lt;/p&gt;&lt;!-- ############## LINK ESTERNI - DOVE ALLOGGIARE ########### ////--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-7198617894845958850?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/7198617894845958850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=7198617894845958850' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7198617894845958850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/7198617894845958850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/la-tutela-dei-beni-culturali-i-cantieri.html' title='La tutela dei Beni Culturali: i cantieri, gli archivi e la comunicazione'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-4483595487445195015</id><published>2007-10-01T00:11:00.000+02:00</published><updated>2007-10-04T23:22:22.819+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culturaitalia.it'/><title type='text'>the saga culturaitalia</title><content type='html'>Ho già detto, scritto e descritto nella pagine della rivista il rapporto perverso che lega  tag/ parola visti dai motori di ricerca. E come questi in realtà potrebbero divenire risorse....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole io vorrei potrei, invero, anche non parlare di culturaitalia.it almeno nella versione che sarà responsabilità e gestione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.&lt;br /&gt;Ma parlarne ora sarebbe quasi del tutto inutile (vacuo) perchè non ci sono tracce del lavoro pubblicamente accessibili al momento. In altre parole se uno di noi digitasse culturaitalia.it il motore di ricerca troverebbe culturaitalia.it che è il sito registrato da una società che è riuscita a bruciare sul tempo chi doveva provvedere alla registrazione del dominio culturaitalia.it.&lt;br /&gt;Purtroppo così è stato e quindi culturaitalia.it non è stato registrato, come sarebbe stato giusto  da chi l'idea aveva proposto e presentato bensì, inopinatamente, il dominio culturaitalia.it è stato registrato da altra società.&lt;br /&gt;Ma il destino di  è stato descritto a lungo e non vale la pena di scrivere come ossessi culturaitalia.it culturaitalia.it culturaitalia.it culturaitalia.it culturaitalia.it culturaitalia.it.&lt;br /&gt;La risposta non cambia e , almeno nel breve termine, non cambierà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non rimane che attendere la uscita ufficiale (su dominio evidentemente diverso da culturaitalia.it) e, non è improbabile apprezzare il lavoro che i vari protagonisti si apprestano a compiere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual'è il significato di questo post? Non è difficile!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-4483595487445195015?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/4483595487445195015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=4483595487445195015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/4483595487445195015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/4483595487445195015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/mirate-al-petto.html' title='the saga culturaitalia'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-5983083012320289277</id><published>2007-09-15T00:59:00.000+02:00</published><updated>2007-09-15T01:03:08.574+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culturaitalia.it'/><title type='text'>Culturaitalia.it</title><content type='html'>La storia di questo "dominio" è bizzarra. Molto bizzarra.&lt;br /&gt;Chi vuole potrà leggere &lt;a href="http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/tracce-false-culturaitalia-reloaded.html "&gt;questo post &lt;/a&gt;  nel quale manifesto tutta la mia curiosità.&lt;br /&gt;Alcune osservazioni sul portale (quello del Ministero) sono contenute nel prossimo numero della rubrica, il n°65.&lt;br /&gt;Dirò che nel frattempo l'attesa rende nervosi ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-5983083012320289277?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/5983083012320289277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=5983083012320289277' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/5983083012320289277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/5983083012320289277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/09/culturaitaliait.html' title='Culturaitalia.it'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-8543311999748742780</id><published>2007-08-14T16:02:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T10:50:11.526+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rubrica'/><title type='text'>Kermes 64</title><content type='html'>Pubblicato nel sito &lt;a href="http://www.kermes.info/"&gt;della rubrica&lt;/a&gt; il contenuto del numero 64.&lt;br /&gt;Questi i temi trattati:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;I video dello sbarco sulla luna e la conservazione del nostro mondo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Brandi nel web 2&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non c’è gusto&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La pubblicazione è avvenuta con ritardo rispetto alla scrittura del contributo.  Ma i temi, credo, non siano nel frattempo ... svaniti.&lt;br /&gt;Anzi. Non pare che i nastri siano stati ritrovati anche se qualcosa mi era stato detto a proposito. Ma il web interrogato .. non ha fornito risposte positive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi, infine, i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;titoli&lt;/span&gt;  del maxi contributo che verrà pubblicato nel numero 65 della rivista:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Italia.it&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Culturaitalia.it&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tutto il cucuzzaro&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Leggere la legge&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Forum Restauro &amp;amp; Conservazione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Brandi nel web – 3&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dedica e sDedica&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ad maiora  (ce la farò a sopravvivere?) !!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-8543311999748742780?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/8543311999748742780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=8543311999748742780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/8543311999748742780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/8543311999748742780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/08/kermes-64.html' title='Kermes 64'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-6515758172815571212</id><published>2007-05-10T14:38:00.000+02:00</published><updated>2007-05-10T14:46:59.641+02:00</updated><title type='text'>Portali come se piovesse ...</title><content type='html'>Da un pochino di tempo vedono la luce alcuni grandi progetti  di portali nell'ambito del mondo dei beni culturali.&lt;br /&gt;Una insopprimibile voglia di creare portali (cosa significa esattamente portale?)  concentra su di se risorse.&lt;br /&gt;Tra i compiti della rubrica sarà quello di prendere in esame e verificare criticamente questi prodotti. Al momento si segnala &lt;a href="http://www.internetculturale.it"&gt;http://www.internetculturale.it&lt;/a&gt;  di cui mi sono già occupato.&lt;br /&gt;Poi &lt;a href="http://www.cultura.xxxxxxxxxxxxx.it"&gt;http://www.cultura.xxxxxxxxxxxxx.it&lt;/a&gt; non vede la luce. Ma dovrà, credo, vederla, se non altro per impegno contrattuale.&lt;br /&gt;La lista dei collaboratori potrebbe essere pubblicata semza problemi. Non c'è certo nulla da nascondere.&lt;br /&gt;Poi sistemi nazionali sembra vogliano sorgere.&lt;br /&gt;No la rubrica non perirà certo per mancanza di stimoli. L'unico rischio è che venga chiusa come in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fahrenheit_451_(romanzo)"&gt;fahrenheit 451&lt;/a&gt; venivano bruciati i libri. Non certo per eroismo di chi scrive (figuriamoci) quanto per una ingiustificata iper-suscettibilità.&lt;br /&gt;Mi fermo quì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-6515758172815571212?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/6515758172815571212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=6515758172815571212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/6515758172815571212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/6515758172815571212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/05/portali-come-se-piovesse.html' title='Portali come se piovesse ...'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-3212782245238724057</id><published>2007-05-03T10:53:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T11:01:51.997+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RecorDIM'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GraDoc'/><title type='text'>Robin Letellier</title><content type='html'>Triste pensare che dietro i nostri fascinosi divi locali c'è tanta gente che  produce cose importanti.&lt;br /&gt;Tutta l'iniziativa  RecorDIM (seguita a GraDoc, seminario Iccrom a numero chiuso che produsse una pubblicazione) puntata alla comprensione e GAP tra produttore di software/documentatore e conservatore/restauratore ha visto Robin non formalmente Coordinatore ma propulsore e instancabile animatore.&lt;br /&gt;Alcune informazioni aggiuntive: &lt;a href="http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/05/robin-letellier.html"&gt;http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/05/robin-letellier.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo i nostri fascinosi divi potranno mettere in fila altri cinque o sei aggettivi desueti, strepitosi, annichilenti ...  ed alcune pause di quelle che spezzano il fiato!&lt;br /&gt;Che stile! &lt;br /&gt;Che cultura!&lt;br /&gt;Fateli tutti Ministri tutti assieme!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps l'azzeccagarbugli ricorda qualcosa? A cosa servivano le parole al nostro?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-3212782245238724057?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/3212782245238724057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=3212782245238724057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3212782245238724057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/3212782245238724057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/05/robin-letellier.html' title='Robin Letellier'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-6001767472798652442</id><published>2007-04-27T15:06:00.000+02:00</published><updated>2007-04-27T15:21:42.897+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conservazione del digitale'/><title type='text'>Conservare il digitale</title><content type='html'>Nel prossimo numero della rivista alcune considerazioni sulla conservazione del materiale &lt;em&gt;"documentario"&lt;/em&gt; contemporaneo. Quale?  Tutti noi abbiamo a casa audiocassette, i mitici floppy disk da 3'1/2 e qualcosa di simile. Tempo fa trovai addirittura nastri magnetici provenienti dai computer in uso alla fine degli anni 70. Li uso come soprammobile.&lt;br /&gt;Le audiocassette (talvolta) possiamo riascoltarle. Gli stereo sono dotati (sempre meno) di lettore di nastri. Sparito totalmente il video8 e formati vari che durarono lo spazio di alcune stagioni.&lt;br /&gt;Il resto?  Cosa ne è dei dati contenuti nei "flopponi"?&lt;br /&gt;E se mai li potessimo leggere siano proprio sicuri di poterli "interpretare" con i programmi attualmente diffusi?&lt;br /&gt;Qualcuno ha i floppy driver da 3'1/2 istallati?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-6001767472798652442?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/6001767472798652442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=6001767472798652442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/6001767472798652442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/6001767472798652442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/04/conservare-il-digitale.html' title='Conservare il digitale'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-2249551972600484416</id><published>2007-04-17T23:50:00.000+02:00</published><updated>2007-04-18T09:07:37.017+02:00</updated><title type='text'>Da dove proviene la "conservatione"?</title><content type='html'>&lt;i&gt;L'immagine a sinistra è tratta da:&lt;br /&gt;Cesare Ripa's Iconologia of Uytbeeldinghen des Verstants&lt;/i&gt;, vertaald door Dirck Pietersz. Pers, Amsterdam 1644. De facsimile ervan is ontleend aan: &lt;i&gt;Cesare Ripa. Iconologia of uytbeeldinghe des verstands&lt;/i&gt;. Met introductie van Jochen Becker, Davaco Publishers, Soest 1971&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dbnl.org/tekst/pers001cesa01/pers001cesa01_0702.htm"&gt;Link per l'immagine della "Conservatione"&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-2249551972600484416?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/2249551972600484416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=2249551972600484416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/2249551972600484416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/2249551972600484416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/04/la-conservatione.html' title='Da dove proviene la &quot;conservatione&quot;?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-4901379359195995753</id><published>2007-04-17T23:36:00.000+02:00</published><updated>2007-04-26T16:03:40.084+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='introduzione'/><title type='text'>Una rubrica ed un blog?</title><content type='html'>La rubrica &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Internet per il restauro&lt;/span&gt; ha mosso i primi passi nel numero 45 della rivista Kermes (gennaio - marzo 2002).&lt;br /&gt;All'apparire del ventesimo numero della rubrica sul numero 64 di Kermes ... sono necessarie alcune riflessioni.&lt;br /&gt;Che verrano esposte nella maniera + sintetica possibile sotto forma di domande:.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- C'era bisogno di un blog? SI!&lt;br /&gt;2 -Proviamo? SI!&lt;br /&gt;3 -Ma non staremo esagerando????  SI!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-4901379359195995753?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/4901379359195995753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=4901379359195995753' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/4901379359195995753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/4901379359195995753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/04/una-rubrica-ed-un-blog.html' title='Una rubrica ed un blog?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7244711554961472854.post-9069778828748602133</id><published>2007-04-17T15:30:00.001+02:00</published><updated>2007-04-17T15:30:58.583+02:00</updated><title type='text'>Le pagine istituzionali della rivista Kermes</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.nardinirestauro.it/index_base.asp?zoom=homepage2&amp;idCanale=2"&gt;http://www.nardinirestauro.it/index_base.asp?zoom=homepage2&amp;amp;idCanale=2&lt;/a&gt;#&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7244711554961472854-9069778828748602133?l=internetperilrestauro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/feeds/9069778828748602133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7244711554961472854&amp;postID=9069778828748602133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/9069778828748602133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7244711554961472854/posts/default/9069778828748602133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/04/le-pagine-istituzionali-della-rivista.html' title='Le pagine istituzionali della rivista Kermes'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
